December 11, 2017

Con lui sul palco Simone Salza al sax e la mobile art di Andrea Bigiarini e degli iPhoneografi del New Era Museum

 

Il 9 dicembre prossimo, a partire dalle 20.30, il Macro al Mattatoio ospiterà, all’interno delle iniziative di Musei in musica 2017, Art-Jazz Experience: Jazztronica, musica per immagini e fotografia contemporanea saranno i cardini artistici di questo appuntamento che mostrerà al pubblico la forza della contaminazione delle arti. Una performance visionaria di musica e arti visuali all’insegna della Mobile Art che vedrà Marco Testoni, handpan e live electronics, supportato da Simone Salza (sax soprano, Ewi e clarinetto) interagire con “l’uomo comune” descritto dalle fotografie del sorprendente universo iconografico dell’iphoneografo Andrea Bigiarini e degli artisti del NEM – New Era Museum.

 

L’evento, prodotto da Keysound in collaborazione con ICONIA Lab con la direzione artistica di Mariangela Matarozzo, è un moderno happening, nato da un’idea del musicista Marco Testoni e del fotografo Andrea Bigiarini, concepito attraverso l’interplay tra la musica e le nuove arti visuali realizzate con supporti digitali mobili quali smartphone e tablet. Una nuova forma d’arte popolare capace di esprimere una poetica emozionale attraverso l’utilizzo dei nuovi ma ormai comuni linguaggi digitali con i quali gli spettatori sono accompagnati verso una fruizione senza frontiere e con una moltitudine di sguardi e prospettive sonore.

Durante il concerto, eseguito con un particolarissimo set di handpan e live electronics, si rinnoverà la collaborazione artistica di Testoni con il sassofonista Simone Salza, con il quale già condivide l’esperienza con il gruppo Pollock Project, e con il fotografo Andrea Bigiarini del New Era Museum con cui ha iniziato da tempo una serie di progetti di musica visuale all’interno di eventi dedicati alla iPhoneografia come The Unexpected Happening presentato nel 2016 all’Auditorium Parco della Musica di Roma e nel 2017 Equinox Experience all’Auditorium S. Stefano al Ponte di Firenze.

 

La performance prevede un concerto, la proiezione di scatti realizzati dai fotografi della scena internazionale della Mobile Art selezionati da Andrea Bigiarini ed un photoshooting estemporaneo aperto al pubblico con la partecipazione di altri fotografi del NEM quali William Nessuno, Marco Di Battista e lo stesso Bigiarini. Una texture che, secondo un format collaudato, sarà focalizzata sull’uomo dei nostri giorni, l’uomo comune nella sua unicità e originalità. Una performance che vuole riproporre in chiave contemporanea l’azione dell’artista americano Andy Warhol che per anni, all’interno di club e gallerie d’arte di New York, ha immortalato artisti e personaggi che diverranno delle icone della cultura degli anni ’70 e ’80. Così come vuole proseguire l’esperienza ed i primi esempi di interazione fra musica underground e arti visuali portati avanti negli anni sessanta con Le Stelle di Mario Schifano durante alcuni concerti al Piper di Roma.

Lorenza Somogyi Bianchi

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