Si apre il sipario sulle prime anticipazioni del programma 2025 di Folkest. Manca poco all’inizio della 47°edizione del Festival che ogni anno compie un viaggio tra le musiche e le culture del mondo che ha aperto proprio in questi giorni le prevendite per l’appuntamento del 21 luglio al Castello di Udine (ore 21.15) dei mitici 99 Posse e del 27 luglio alla Corte di Palazzo Morpurgo di Udine (ore 21.00) con la musica d’autore del duo Giua & Riccardo Tesi.
Grandissima attesa per i 99 Posse: la band di Curre curre guagliò, Corto circuito e Documento, arriva ad Udine con un concerto che ripercorre i loro più grandi successi, senza lasciare da parte lo spirito di passione e denuncia sociale che da sempre li contraddistingue e riconosce sul piano musicale nazionale.
Attesa anche per Riccardo Tesi un artista amico da tempo del Festival che porta in questa edizione il raffinato progetto in duo con Giua: un duo accomunato da bravura e passione, legati alla condivisione di una forte amicizia, oltre ad un’esperienza lunga e duratura nel panorama musicale internazionale.
I biglietti sono disponibili sul sito di EditEventi al costo di €15,00 + prevendita di €3,00. La chiusura delle prevendite è prevista per le 23.59 del giorno precedente. Per maggiori informazioni, consultare il sito di Folkest o chiamare i contatti utili. Dal 27 marzo anche su Ticketone.
Segreteria Organizzativa +39 0432 172 3158
Gianni Martin +39 335 120 2124
https://www.folkest.com/
99 Posse
Un gruppo che con un genere hanno fatto la storia. Album pluripremiati come Curre curre guagliò, Cerco tiempo e Corto circuito e migliaia di concerti in attivo. Il gruppo nasce come espressione del Centro Sociale Occupato Autogestito Officina 99 nel 1991. L’anno successivo alla nascita del gruppo, iniziano le collaborazioni con gli Almamegretta e con i Bisca, con cui nasce Bisca99Posse.
La pubblicazione degli album dei 99 Posse fu da subito fortunata. Il primo album Curre curre guagliò del 1993 fa anche da colonna sonora al film Sud di Gabriele Salvatores. L’anno successivo, dopo la creazione dell’etichetta Novenove per dare spazio a giovani voci emergenti, esce Cerco tiempo e vendono 80mila copie e con Corto circuito le raddoppiano. Dopo il 2000 con La vida que vendrà, il gruppo annuncia nuove strade per i membri a fine 2001, fino allo scioglimento del 2005. Ma nel 2009 ritornano sui palchi e ora la nuova formazione vede all’opera ’O Zulù (Luca Persico, voce), Marco Messina (campionatore e Dub Master), JRM (Massimo Jovine, basso), Simona Boo (seconda voce), Giuseppe Spinelli (chitarra), Antonio Esposito (batteria).
Giua & Riccardo Tesi
Vincitrice dei Premi Lunezia, Castrocaro, Musicultura, Mantova Musica Festival, Festival de Cançó Barnasants di Barcellona. Finalista al Festival di Sanremo nei Giovani nel 2008. Molte le collaborazioni teatrali come autrice delle musiche e interprete in scena, e tante quelle musicali (Riccardo Tesi, Fausto Mesolella, Adriana Calcanhotto, Jaques Morelenbaum, Armando Corsi). Ha lavorato con Neri Marcorè nello spettacolo Quello che non ho, e con lui è attualmente in tournée con lo spettacolo La buona novella dedicato all’opera di Fabrizio De André.
Riccardo Tesi è uno dei pionieri della riscoperta dell’organetto diatonico in Italia, strumento popolare da lui portato oltre la tradizione.
Nel corso della sua quarantennale carriera ha collaborato con nomi prestigiosi della world music come Caterina Bueno, Elena Ledda, Daniele Sepe, Patrick Vaillant, John Kirkpatrick, Justin Vali, Marc Perrone, Kepa Junkera, del Jazz (Gabriele Mirabassi, Gianluigi Trovesi, Maria Pia De Vito), del Rock (Piero Pelù, PGR, Skiantos) fino ai grandi della canzone d’autore (Fabrizio De André, Ivano Fossati, Gian Maria Testa, Giorgio Gaber, Cristina Donà, Tosca, ecc…).