Continua il tour di Guido Coraddu in giro per l’Italia: prossima data giovedì 3 Aprile, alle 20:30, per l’evento CEDAC Macomer: al Teatro Costantino di Macomer (NU). Questa data di aprile è la nuova tappa di un tour fra la Sardegna e il resto della Penisola, un concerto in cui è protagonista il jazz che ha origine in terra di Sardegna e che parte dalle tracce di Miele Amaro, il progetto – per pianoforte solo – dedicato all’esplorazione dello spessore e delle sfaccettature del jazz sardo. “Nel 2022, l’idea di trascrivere la musica degli autori sardi di musica jazz era guidata dall’indagine intorno alla esistenza di una ispirazione associabile allo specifico isolano: musiche dalle quali emergesse un substrato riconoscibile, che potessero essere percepite come peculiari del jazz sardo. Per questo motivo il focus del lavoro è stato non solo quello di prendere in considerazione i nomi più noti della scena jazzistica sarda (ma non solo quelli), ma anche di proporre una lettura della produzione iniziale di questi autori, spesso più legata alla propria origine isolana.”
Nel tempo il repertorio si è esteso: quello che oggi viene proposto in concerto è in gran parte diverso da quello registrato; l’attenzione si è spostata verso la produzione più recente, contemplando musiche quasi tutte scritte nel nuovo millennio – sempre partendo dai protagonisti, da Paolo Fresu ad Antonello Salis – arrivando fino agli autori dell’attualità più recente.
“Anche il mio stesso modo di suonare è diventato più personale, sia nelle improvvisazioni (che costituiscono il 90% del concerto), sia negli arrangiamenti. Alcuni brani sono forse ancora in trasformazione, e probabilmente hanno ancora bisogno di essere suonati ancora un po’ prima di arrivare ad una forma definita. Chi dovesse assistere a qualcuno dei concerti di questi mesi assisterebbe a esecuzioni molto diverse degli stessi brani da una sera all’altra. Quell’ arcipelago di esperienze che costituisce, in effetti, il jazz sardo finisce per riflettersi nelle mie stesse interpretazioni.” – Guido Coraddu.
Il prossimo concerto in programma per questo tour sarà Sabato 26 Aprile, alle 17:00, al Centro di Documentazione del Festival dei due Mondi, Casa Menotti di Spoleto.

Nel 2022, con il CD Miele Amaro, Guido Coraddu ha avviato una esplorazione del jazz scaturito dalla fantasia dei musicisti sardi, alla ricerca di un denominatore comune che unificasse il loro atteggiamento nel confrontarsi con la propria identità insulare; un jazz sardo che si connotasse come una espressione riconoscibile di uno dei più fecondi linguaggi artistici praticati nell’isola in epoca contemporanea.
Da allora il lavoro si è espanso sia nel repertorio che nelle direttrici, e ne emerge un panorama frastagliato, che rappresenta l’isola non tanto come un insieme omogeneo quanto come Arcipelago di esperienze caleidoscopiche. Questa suggestione richiama l’immagine che la Sardegna offre di sé quando si arriva, di notte, con l’aereo: i paesi sorgono come isole di luce in mezzo ad un buio intenso, come una costellazione di isolotti dai contorni indefiniti.
Nelle trascrizioni ed improvvisazioni pianistiche di Coraddu si può ascoltare una parte di questo patrimonio musicale: la tromba di Paolo Fresu e l’arpa di Marcella Carboni, la chitarra preparata di Paolo Angeli ed il sassofono di Enzo Favata, gli echi di Massimo Ferra, di Billy Sechi e dei Cadmo di Antonello Salis e Riccardo Lay, e le proposte di Gavino Murgia.